Perdono sorelle perché ho ri-arancinato!


Perdono, madre superiora del Nostro Bambin Emmeticì
Perdono, sorella Roberta. Perdono sorelle della clinica psichiatrica dell'Emmeticì!
Perdono, perché ho peccato! Ho arancinato.
Di nuovo.
Non ho resistito. La tentazione è stata troppo forte. 
E' vero, sono Nutrizionista. Dovrei non lasciarmi tentare dai fritti, dare il buon esempio e in genere resisto... (peeee! Naso come Pinocchio!!)... A meno che non mi presentano una frittura di pesce...o non mi si chieda di fare le arancine. Appunto.
Confesso, amo la frittura e amo i fritti.
Ma non lo dite in giro, non fatemi cattiva pubblicità. Uno studio non ce l'ho ma vorrei averlo, quindi... 
Magari potete dire in giro che faccio dimagrire facendo mangiare i fritti... sai quanta gente verrebbe? Mmmmmh devo studiare la situazione!
A parte gli scherzi, mica me li sono mangiata io tutte e 26 le arancine che mi sono venute questa volta. Altrimenti già starei volando nei cieli, grossa come una mongolfiera...e con il tempo che c'è in questi giorni meglio non rischiare.
Ho approfittato di una cena. E dato che è capitata nel giorno libero dalla dieta di alcuni amici, mica potevo non assecondare le loro richieste! E da brava professionista (in Nutrizione, mica in cucina!...Mamma mia come me la credo!) in tavola ho messo anche un'insalata leggera leggera. Mai far mancare le verdure!
Questa volta ho utilizzato un chilo di riso, e ho fatto anche le arancine al ragù seguendo la ricetta di Roberta. Ehmmm, non sono riuscita a salvarne nessuna per fotografarla.
Posto quindi solo la ricetta delle mie pseudo-arancine (parte III) e vi rimando al post di Pupaccena per le VERE arancine!


Pseudo-arancine con pomodorini confit, pistacchi, zest di arancia e mozzarella


Ingredienti 
Per il riso (ho dimezzato le dosi perché, come detto prima, non pubblico le arancine con il ragù non avendo fatto le foto)
  • 300 gr di riso originario (l'ho trovato...Yeeeeeh!)
  • 3 cucchiai di parmigiano
  • 25 gr di burro
  • Brodo (sedano, carota, cipolla, finocchio, chiodi di garofano)
  • 1/2 cipolla
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale 
Per i pomodorini confit:
  • 250 gr di pomodorini pachino (non sono propriamente di stagione, anche se si raccolgono fino a fine ottobre, ma il fruttivendolo, nonché proprietario di casa, me li ha regalati, mica potevo buttarli! )
  • 1 spicchio d'aglio
  • 3 cucchiaini di zucchero
  • timo
  • origano
  • olio
  • sale
  • pepe
Per il ripieno:
  • popodorini confit 
  • 1 mozzarella
  • 30 gr di pistacchi pestati al mortaio grossolanamente
  • la scorza grattugiata di un'arancia
Per la lega (ne resterà molta, ma occorre poter immergere bene l'arancina)
  • 400 ml d'acqua
  • la metà di farina
  • un pizzico di sale

Per la panatura (ne resterà molto anche qui) 

  • 500 g di pangrattato (per qualcuno ho voluto provare anche il semolino, vedi seconda e terza foto, la croccantezza è superiore, anche se il colore meno dorato!)
  • semi di sesamo

Per la frittura:
  • olio extravergine d'oliva


Lavare i pomodorini, asciugarli e tagliarli a metà. Disporli con la parte tagliata rivolta verso l’alto su una teglia coperta di carta da forno. Salare, pepare e cospargerli con lo zucchero. Preparare un trito con il timo e l’aglio, aggiungere l'origano e distribuirlo sui pomodorini. Irrorare con un filo di olio extravergine di oliva. Infornare a 140-150°C per circa un’oretta e mezza.
Ridurre a cubettini la mozzarella e mescolarla in una ciotola con i pistacchi pestati, i confit ormai tiepidi, e lo zest di arancia.
Far rosolare in una pentola capace la cipolla con un filo d'olio extravergine d'oliva. Versare il riso e farlo tostare un pochino. Aggiungere buona parte del brodo (da cui sono state tolte le verdure), non tutto in modo da poterne aggiungere se ce ne fosse bisogno e lo zafferano. Spegnere il fuoco quando il riso è al dente e si presenterà piuttosto compatto. Immergere il tegame nel lavandino riempito di acqua fredda. Mantecare con burro e parmigiano. Una volta tiepido, versare il riso dentro una teglia affinché raffreddi completamente. Ricoprire con carta d'alluminio  e riporre in frigorifero tutta la notte.
Mettere a portata di mano tutti gli ingredienti: la teglia con il riso, la ciotola con il ripieno, una teglia con il pangrattato, i vassoi dove disporre le arancine. Prendere un po' di riso (in base alla grandezza che desiderate) e formare delle pallotte o degli ovali. Terminare in questo modo il riso e riporre le arancine in frigorifero per mezz'ora.
Riempire le arancine "bucando" le pallotte o gli ovali con l'aiuto del pollice e aggiungendo il ripieno. Chiudere l'arancina e ridargli la forma precedente. Una volta farcite tutte le arancine riporle in frigo. 
Preparare la lega: amalgamare bene con una frusta la farina con l'acqua e il sale
Immergere singolarmente ogni arancina nella lega e disporla in un vassoio in modo che scoli un pochino.
Passare ogni arancina nel pangrattato pressandola bene con le mani in modo da saldare bene la lega con il pangrattato. Versare l'olio in un tegame dai bordi alti (o nella friggitrice), tanto quanto basta a coprire le arancine. Far raggiungere la temperatura e friggere le arancine fino a quando non risulteranno dorate.
Servire e mangiarle bollenti!




Con questa ricetta partecipo all'MTC di Novembre:




35 Forchette :

  1. Ciao Arianna, non so seleggerai mai questo messaggio.
    Ti scrivo dalla cella di sicurezza dell'Emmeticì dove mi hanno rinchiuso con la camicia di forza per evitare che ne facessi altre.
    Non ti preoccupare, non diremo niente in giro.
    Passa dal sacrestano della clinica per l'assoluzione.
    Fabio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ok, grazie della dritta. Ora vado...sssssssh! Parla sotto voce...
      Ahahahahhaah!

      Elimina
    2. l'MTC ti vede, ragazza mia. E ti assolve, a patto di contrita e consistente riparazione del danno.
      Nella sua infinità bontà, ha posto le abitazioni di due delle entità che lo costituiscono una vicina all'altra: ora si tratta solo di trovare un postino ascetico- o un nutrizionista convinto ;-)

      Senti, ma solo io l'ho letto quell'articolo intitolato Il fritto fa bene?
      Parlo sul serio... volevo anche postarlo sul blog...
      se lo trovo, te lo mando. O forse no, meglio di no....

      Elimina
    3. Ahahahah! Muoiooo!!!
      Ne ho letti diversi, ma non so se è lo stesso tuo, invia invia!!! :D
      Alla fine certo che non fa male, ma solo se fatto a regola d'arte! E soprattutto senza abusarne (del tipo che ora, aspetto Natale prima di rifriggere...sì...come no!)...

      Elimina
  2. per quel che conta, io ti assolvo :) ma solo perché ti capisco: io non ho fatto in tempo a riarancinare, ma quanto c'ho preso gusto :)
    tu sei stata bravissima, i tuoi abbinamenti sono sempre un passo avanti!
    ah, quando proporrai diete a suon di fritti chiamami, eh! :D

    RispondiElimina
  3. un gruppo omertos è il nostro...vai tranquilla che se ti vengono sempre così avrei la bocca troppo impegnata ad assaggiare per poter spifferare la cosa ^_*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahahahahaah! Siamo omertosi...ma è un'omertà "buona" e salutare la nostra! :D

      Elimina
  4. Sorella non preoccuparti, anche lo psichiatra delle clinica pare apprezzi le arancine.... ;-)
    Brava!
    Nora

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quindi facilmente corruttibile...Yeeeeh!
      Grazie per la soffiata! :)

      Elimina
  5. Peccatrice o meno sei una grande, anzi no grandissima!!!!

    RispondiElimina
  6. Il fritto è una tentazione irresistibile!

    Baci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti... è una sorta di comfort food! :D

      Elimina
  7. Io non ti assolvo affatto e soprattutto dopo aver fatto queste meraviglie! :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Immaginavo... Nemmeno se mi metto in ginocchio?? Ho bisogno anche e soprattutto della tua assoluzione!!! :D

      Elimina
  8. Io avrei la cura, varie sessioni di terapia (intensiva) ma la parcella dello psichiatra lo sai, è salata, minimo una decina di queste ogni sessione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora Dottore, il mio piccì non vuole che io dia una risposta al suo commento. Ma io ritento, per la terza volta (e voglio che lo scriva nella mia cartella!!). :P
      Dicevo, io vorrei guarire...o no...forse no... Sto bene qui...simile tra i simili... Insomma...come sarà il mondo lì fuori? Mi accetteranno? O verrò etichettata nuovamente come pazza e rinchiusa in un'altra clinica?
      Meglio rimanere qui, le arancine gliele passo lo stesso, quante ne vuole e anche tutti o giorni!
      Similia similibus curantur!!! :D

      Elimina
  9. ... ma com'è che nessuno ti ha ancora dato l'estremo conforto :-) dicendoti che ti porteremo le arancine ;-) in cella? :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Aahahahahahhaah! Non lo so...aspetto fiduciosa e piena di speranza di vedere un viso conosciuto sbucare dalla porta! :)

      Elimina
  10. Pseudo arancine???? Porno-arancine vorrai dire!!!! Ti perdono anche se hai peccato e fai peccare pure noi... sai che dopo aver pulito la cucina e lavato la tenda avevo giurato "mai più" e in questi giorni mi è venuta una voglia matta di provarci ancora? Non importa se l'MTC è scaduto, ho visto delle versioni meravigliose e devo provarle, devo!!!
    Bravissima!!!!
    P.S.: a quando un appuntamento professionale con te? Mi piace la tua dieta del fritto... ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahahah! Le porno-arancine!!! Aahahahahahha! Il fritto è per noi come una bottiglia di birra è per uno che si sveglia dopo una sbornia: la mattina dice mai più, ma la sera stessa già beve come un cammello! :D
      Grazie!!
      P.S. La dieta del fritto ancora è da collaudare, ma sarai la prima a saperlo una volta ultimata! :P

      Elimina
  11. ovviamente con me caschi bene... nenti sacciu, nenti vitti e nenti vogghiu sapiri... custodirò il tuo segreto... ma tu riuscirai a non spiattellare a tutti di aver fatto questa bella versione di arancina??? mah... ^_^
    bella anche l'idea del cimino nella panatura!

    ciao!
    roberta

    RispondiElimina
  12. ciao! il tuo blog è stupendo, le tue ricette mi piacciono un sacco! ultimamente vedo un sacco di arancini in giro XD mi sa che devo decidermi a provare anch'io a farli ^_^
    se non ti dispiace ti ho aggiunta all'elenco dei blog preferiti!

    un bacio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao! Grazie, non mi dispiace affatto essere aggiunta! :))

      Elimina
  13. bisogna osare ogni tanto!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  14. Ciao Saparunda, I (really) have three advanced degrees in Psychology and Counseling. Let me know if you need something, I will be glad to help you :). Meanwhile, I noted this version of arancine, I like your idea of sesame seeds in the breading.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oooh!!! Beautiful! That's ok, I will call you soon!! :)

      Elimina
  15. Saparunda, ti comunico che da oggi sono ufficialmente una tua fan. Questi arancini sono la fine del mondo e complimenti per il tuo blog. piacere di conoscerti. eleonora

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille, Eleonora!!
      Il piacere è tutto tutto tutto mio!!! :)

      Elimina
  16. La ricetta l'ho segnata e quando avrai capito come far dimagrire coi fritti...chiamami eh?! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahahah! Sicuramente! La mia scoperta sarà da premio Nobel! :P
      Magari avere un futuro come ricercatrice qui in Italia...ma vabbè...lasciamo perdere che è meglio! :)

      Elimina
  17. ma sono strepitosi...
    e per di più la ricetta di base è semplice, le varianti possibili molte!

    RispondiElimina

Stampa Ricetta

 

Anno Giubilare 2015-2016

Anno Giubilare 2015-2016
50 e non sentirle...

Informativa cookie

Ho partecipato a LSDM

Ho partecipato a LSDM
2016