Crocchette di patate e pesce persico



Ancora crocchette??? Ebbene si.
Non amo particolarmente i fritti, ma ultimamente mi capita di farli spesso (su richiesta!).
Da quando ho cucinato le crocchette di patate e pesce persico per la prima volta, sono diventate un "must" in famiglia. Ad ogni festa o invito a cena, Mother e Gi mi chiedono di prepararle.
Naturalmente si possono cuocere anche in forno: a 180°C per circa 20-25 minuti o fino a quando non diventano dorate.
Nutrizionalmente parlando, il pesce persico, oltre ad essere molto gustoso, è uno degli alimenti più completi: include proteine in quantità pari a quelle della carne bovina o suina, sali minerali quali fosforo, calcio, iodio e ferro, è ricco di vitamine, povero di grassi saturi e contiene discrete quantità di acidi grassi polinsaturi. Per vedere le concentrazioni esatte potete cliccare qui.
Un mito da sfatare: il pesce non è benefico per la memoria. Le ultime evidenze non confermano, infatti, questa teoria. Tuttavia, il fosforo contenuto nel pesce è altamente assimilabile (70% ca): una volta assorbito viene trasformato dal nostro organismo e va a rinforzare ossatura e dentatura.

Ingredienti per 4 persone:
  • 300 g di patate
  • 200 g di pesce persico
  • 1 uovo
  • 6 cucchiai di pangrattato
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 foglia di basilico
  • 1 foglia di alloro
  • 1 foglia di salvia
  • sale q.b.
  • olio di arachide
Lessare il pesce, per circa 15 minuti, in acqua non salata con il basilico, l'alloro, un pò del prezzemolo e la salvia.
Scolare e lasciar raffreddare.
Spellare le patate, tagliarle a cubetti grossolani e lessarle in acqua salata per 20-25 minuti.
Scolare le patate e passarle al passaverdura. Lasciar raffreddare.
Tritare finemente il prezzemolo e l'aglio.
Unire alle patate il pesce spezzettato, l'uovo, l'aglio e il prezzemolo tritati, 3 cucchiai di pangrattato e sale q.b.
Mescolare fino a ottenere un composto consistente e omogeneo. Coprire con della pellicola e lasciar riposare per una mezz'oretta in frigo.
Prendere un pò di impasto, formare una palletta e passarla nel pangrattato.


Dopo aver terminato l'impasto, far riposare le polpette per un'altra mezz'oretta in frigo.


Friggerle in abbondante olio bollente fino a doratura.
Scolare le crocchette con un mestolo forato, asciugarle su carta assorbente e servirle ben calde.





9 Forchette :

  1. Che cuoca fantasiosa!! Brava bella de casa!!! ... zia si collega appena può....scopiazza e realizza!!!

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  2. giorno sapa, queste devono essere proprio buone.varie teorie su come bollire il pesce mi hanno portato a sperimentare diversi metodi con spiegazioni piu o meno scientifiche, piu o meno funamboliche.ebbene per quello che ho potuto provare il pesce come la carne del resto mi piace di piu se messa a cuocere in acqua bollente e gia' insaporita dai varti aromi, se per contrario voglio un brodo eccellente,metto gli ingredienti a freddo nell'acqua e recitando orazioni stile di Apicio in re di arte conqunaria, aspetto pazientemente che i succhi si disperdano nell'acqua. Harve This mi ucciderebbe probabilmente ma per me e' cosi'.prova un po te... ciaoo p.s. se sei ancora a Roma, saluta i tuoi. ariciaoo

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  3. Segnate per provarle!!!! Poi mi sono segnata anche i muffin alla banana (visto che mio padre la adora... soprattutto se con la cioccolata!)... magari glieli faccio una sera che viene a cena!
    bacini
    buona giornata

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  4. ZIA: :D

    LUIGI: Hai ragionissima!!! Quando cucino il pesce bollito anche io (in genere) faccio prima insaporire l'acqua con gli aromi facendola bollire prima...E il brodo mettendo tutto a freddo! Mi fanno sempre piacere i tuoi consigli, non capita tutti i giorni di fare la conoscenza con un cuoco di professione!! :P

    SYLVIA: Con le gocce di cioccolato, i muffin alla banana devono essere buonissimi...io non ce l'ho messe perché d'estate non riesco nemmeno a guardarla. Appena torna il freddo e li rifarò, sicuramente la cioccolata ci sarà!:)

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  5. Pensa che io, per evitare la dispersione di sapori, stavo per suggerire una cottura al vapore del filetto avvolto nel cellophane. Lo so, probabilmente è scandaloso dal punto di vista salutistico, anche se forse il tipo di cellophane che attacca male è accettabile.
    Ma forse per questa ricetta non serve farsi tanti problemi. Non so se le sottili differenze organolettiche sopravvivano poi all'impasto con le patate, impanatura e frittura!

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  6. Protesto, le sorelle sarde commentano solo te...:-)
    Sapa, appena arrivi sull'isoletta, preparati a trascorrere le vacanze post laurea ai fornelli.

    @Luigi: lui, loggati quando lasci i commenti, altrimenti chi legge le tue ricette? Ma te devo insegna proprio tutto? In ogni modo, cuidate e buon viaggio, ci vediamo tra 10 giorni

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  7. BOSTONIANO: Il sapore di pesce si sente, delicato ma si sente... :)

    SALVIETTA: Ahahahah! Va a capire le sorelle sarde...
    Comunque, ci sto a cucinare durante le vacanze post laurea, però voi dovete portarmi in giro per la ridente cittadina.
    P.S. Dopo il CapsLock ora mi si sta rompendo la barra spaziatrice... O_o

    SYLVIA: sta nell'arma... :)

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  8. Good post. I will be facing some of these issues as well.
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