Timballo teramano eretico, what else?

Timballo teramano ricetta

Quando ho visto il contest di Ale, ho subito pensato a lui, il timballo di scrippelle abruzzese. 
Il protagonista indiscusso di ogni mio Natale.
Le mie ormai note origini abruzzessi, chissà perché più forti di quelle sarde, si fanno sentire in questo periodo.
Sarà che quel piccolo paesino ai pied del Gran Sasso ce l'ho nel cuore.
Sarà che mi mancano i Natali passati davanti al camino acceso aspettando Babbo Natale, che prontamente arrivava con la macchina (di mio cugino più grande) perchè la slitta con le renne gli si era rotta...come ogni anno!
A me e ai miei fratelli non importava l'aver scoperto che Babbo Natale fosse Mimmo. A noi piaceva l'atmosfera. Piacevano le caldarroste, le salsicce cotte sul fuoco, le bruschette con l'assogna, l'essere in famiglia, con zii, cugini e amici...
E adoravamo e adoriamo il timballo teramano.

Timballo teramano ricetta
 
Mio padre è il Maestro del timballo. La sua sarà anche una versione eretica (mai quanto questa mia!) dato che lo ha sempre fatto in bianco ma il sapore del suo timballo è ineguagliabile.
George Clooney direbbe: "Timballo, what else?".
Il punto forte di questo piatto, ciò che mi ha sempre affascinato e stupito è tutta quella serie di ingredienti e di gesti e di rituali di cui è composto.
Non credo esista una ricetta codificata, come la quasi totalità delle ricette della tradizione.  Ma forse il timballo un po' di più...
C'è chi lo fa con il sugo e chi in bianco.
Chi utilizza il ragù e chi le pallotte che sono delle micropolpette che si mangiano anche con il brodo di cardone, altro piatto tipico natalizio abruzzese o gli spaghetti alla chitarra.
C'è chi utilizza i carciofi (impanati e fritti) e chi spinaci e pisellini.
C'è chi ci mette l'uovo sodo chi invece un uovo sbattuto uno strato sì e uno no.
Chi la mozzarella e chi la scamorza.
La cosa certa è che si tratta di una sorta di lasagna preparata con le scrippelle (delle crêpes) croccantissima fuori e morbidissima all'interno. Anche qui però ci sono delle differenze.
C'è chi le fa con il latte.
Chi con latte e acqua.
E chi, come mio padre e come me, solo acqua.
La ricetta è molto lunga (più che altro sono diversi i passaggi) tuttavia con dei piccoli accorgimenti è più che fattibile. Ed è anche semplicissima oltre che economica!
Ho sempre preparato il timballo con mio padre, divertendomi ad aiutarlo a fare le pallotte (avere dei piccoli aiutanti è sempre un doppio divertimento!) e a farcire i vari strati... ma abbiamo sempre fatto tutto ad occhio.
Questa volta ho cercato di misurare il tutto in modo da rendere fattibile la ricetta anche per chi la dovesse fare per la prima volta, riducendo il più possibile eventuali "eccessi" (perché del ripieno che avanza non può essere definito spreco...ci si può sempre fare una omelette, e una scrippella in più può sempre essere farcita con la Nutella!).

Timballo teramano riceta


Ingredienti per 4 porzioni abbondantissime o per 6 normali
La teglia è di 26x20 cm


Per le pallotte:

  • 300 g carne macinata
  • 1 cucchiaio di parmiggiano
  • sale
  • pepe
  • un pizzico di noce moscata
  • 1 noce di burro

Mischiare tutti gli ingredienti tranne il burro e formare con il palmo della mano delle pallottine della grandezza di un cece secco.

polpettine ricetta

Far sciogliere il burro in una badella capiente e rosolare le polpettine per qualche minuto. Mettere da parte.

Non c'è bisogno di aggiungere del pane ammollato nel latte o la patata lessa perché le loro dimensioni fanno si che rimangano comunque morbide.
L'uovo non serve per via delle loro piccole dimensioni.
Una volta preparate e cotte si possono surgelare. In modo da averle pronte il giorno in cui si decide di preparare il timballo. Questo perché è il procedimento più lungo e prepararle qualche giorno prima (o anche la sera prima) può far comodo. 
Oppure, si può optare per il più classico ragù come nella ricetta (a quanto pare) originale.
Altrimenti (e questo l'ho scoperto da poco anche io) hanno inventato un arnese per farle, questo qui:  

Immagine presa da qui


Per le scrippelle:

  • 3 uova
  • 230 g di farina
  • 600 ml di acqua
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • lardo di conca

Sbattere le uova in una ciotola aggiungendo, alternando, l'acqua e la farina. Il composto non deve avere grumi. Aggiungere solo alla fine il sale, mescolare e far riposare.
Scaldare una padella (la mia di 20 cm) per crêpes (o una antiaderente) e tenendolo con una forchetta ungere con il lardo. Versare un mestolo di composto e ruotare la padella per spargerlo uniformente. Cuocere da entrambi i lati.
Più sono sottili e meglio è.
A me me ne sono venute 18.
E per il timballo me ne sono avanzate 6. Colpa mia, solo alla fine mi sono accorta di aver preso la teglia più piccola per il timballo, d'abitudine prendo sempre questa. Con 18 scrippelle però si può ricoprire un timballo per 8-10 persone.

Per la besciamella:

  • 500 ml di latte
  • 40 g di farina
  • 40 g di burro
  • noce moscata
  • sale e pepe

Riscaldare il latte in un pentolino. In un altro perparare un roux con burro e farina. Aggiungere il latte caldo, sale, pepe e noce moscata. Mescolare e lasciar cuocere fino ad addensamento.

N.B. Nella ricetta originale "in bianco" la besciamella non è contemplata. Nonostante la sua assenza e di quella di una salsa di pomodoro, il timballo non viene mai troppo asciutto e se lo è, è solo apparenza perché essendo fatto con le scrippelle rimane sempre di una morbidezza ineguagliabile.

Per il ripieno e la cottura del timballo:

  • Pallotte
  • parmigiano grattuggiato
  • 200 g pisellini (i miei dell'orto, surgelati da freschi)*
  • 400 g spinaci (io foglie di spinaci dell'orto surgelate dopo averle sbollentate per un minuto)*
  • 2 uova sode
  • 2  mozzarelle
  • 1 scamorza
  •  Burro
*i pesi sono riferiti al prodotto da surgelato.

Tagliare le uova, le mozzarelle e la scamorza a cubetti.
Lessare i pisellini in acqua bollente per due minuti scarsi (devono rimanere di un bel colore verde).
Scongelare gli spinaci, strizzarli e ripassarli in padella con olio, aglio e peperoncino.
Preparare tutti gli ingredienti in ordine sul tavolo, ognuno in delle ciotole. Imburrare una teglia da sei porzioni. Adagiare sui bordi le scrippelle facendole strabordare, e ricoprire anche il fondo

Timballo teramano ricetta

Iniziare a farcire: stendere uno strato di besciamella e aggiungere parte degli ingredienti. Spolverare di parmigiano.
Ricoprire con una o due scrippelle in base alle dimensioni della teglia e iniziare nuovamente a farcire: besciamella, vari ingredienti, parmigiano, scrippelle... fino ad esaurimento degli ingredienti.

Timballo teramano ricetta

Aggiungere un'ultima scrippella centrale, ricoprire con le scrippelle laterali e aggiungere qualche fiocchetto di burro.


Infornare a 180°C per 60 minuti circa: deve risultare dorato e croccante. 
Sfornare e lasciar riposare per 15 minuti.
Sformarlo dalla teglia capovolgendolo su un tagliere e dividerlo in porzioni (4 abbondanti o 6 "normali").

Timballo teramano

Portare in tavola e gustare.

Timballo teramano


CONSIGLI PER LA PREPARAZIONE:

  1.  E' una ricetta che può facilmete diventare gluten free, sostituendo la farina delle scrippelle e quella per il roux della besciamella con farine naturalmente prive di glutine come quella di riso o con amido di mais o fecola di patate facendo attenzione che ci sia nella confezione il simboletto della spiga barrata o la scritta "non contiene glutine".
  2. Può essere preparato anche due giorni prima e tenuto in frigorifero per poi cuocerlo.
  3. I pisellini e gli spinaci si possono preparare il giorno prima.
  4. Mio padre, invece, si dedica il fine settimana alla loro preparazione. Utilizza delle teglie in alluminio usa e getta e surgela il timballo bell'e fatto senza cuocerlo per poi scongelarlo la sera prima e la mattina cuocerlo.
Con questa ricetta partecipo al contest di Alessandra


18 Forchette :

  1. ignoravo l'esistenza di questa ricetta meravigliosa, immagino il gusto meraviglioso! Ma quell'attrezzino per fare le polpette... no ma parliamone! Lo voglio!! Come si chiama? e soprattutto, dove l'hai preso?? :D

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    1. Non so se abbia un nome... io l'ho scoperto da poco e lo voglio assolutamente!! :D

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  2. mamma mia, mamma mia, mamma mia... io sto letteralmente sbavando sulla tastiera... Io non lo definirei eretico ma "di casa tua"! Non ho mai mangiato due timballi uguali, ognuno ha la sua e sono tutti buonissimi! Il tuo non è da meno, anzi! Mi incuriosiscono le vostre scrippelle all'acqua, la prossima volta le farò anche io così! GO ciammarica e... ABRUZZO RULZ!!

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    1. E' verissimo, qualsiasi ripieno abbia il timballo regna sovrano! TIMBALO RULZ!!! :D
      Da quando sono piccola mio padre le ha sempre fatte con l'acqua ed in effetti penso che per il timballo sia una scelta azzeccata, vengono molto sottili e soprattutto rendono il timballo (un filino) più leggero!

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  3. se ti sente un teramano d.o.c. che hai messo la besciamella sviene hahahahahhah!!! versione eretica ma scommetto buonissima!! (p.s. io il timballo che preferisco è solo quello "montanaro" di mia nonna - quindi non faccio testo)
    Sara

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    1. hahahahhaha ma noi non glielo diciamo ai teramani DOC, vero? :P
      Io ne ho assaggiati diversi, ma quello in bianco, montanaro, rimane il migliore... il ragù lo lascio alla lasagna...le pallotte al timballo! :D
      Grazie Sara, mi fanno veramente piacere i tuoi commenti!

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  4. eccomiii ^^ *__* fantastica...e giuro la voglia di provare p tanta ^^...bellissimo post dettagliato, bellissima ricetta di quelle che piace a me dove il legame alle proprie tradizioni è davvero tanta

    in bocca al lupo

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    1. Grazie grazie grazie Tesoro!
      Speravo ti piacesse! Leggere il post del tuo contest e pensare al timballo è stato un attimo. Ho deciso di partecipare subito...poi ci ho messo un po' a causa di diversi impegni, ma finalmente ce l'ho fatta! :)
      E crepi il lupo!

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  5. Ma che ricetta pazzesca! Mi piace da morire. Che fame mi hai messo. L'aggeggio per fare le pallottole lo voglio anch'io. proprio in questo periodo dalle mie parti facciamo la scarola in brodo e fare quelle micropalline a mano è una rottura, poi mi tocca sempre farne in più: mentre le friggi passa sempre qualcuno che se le pappa (me compresa) e rischio di non averne per il brodo.
    Cmq segno tutto. Bravissima.

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    1. ahahhaah ti capisco benissimo... anche le mie pallotte si dimezzano mentre si cuociono!!! :D
      Mi interessa la scarola in brodo, sai? Probabilmente è simile al nostro brodo di cardone come preparazione... ;)

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  6. Parliamoci chiaro: io DEVO avere quell'attrezzo. Per fare le pallottole per il prossimo timballo e le polpettine per le lasagne alla napoletana. Lo voglio, e basta! Appena ho un attimo preparo le scrippelle (che qui non avanzano mai) e poi mi lancio col timballo. È da urlo!!!

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    1. Devo averlo anche io... è una figata pazzesca!
      Se ti lanci col timballo fammi sapere che mi autoinvito, non posso fare a meno di mangiarlo sotto Natale... :D

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  7. Deliziaaaaa...! Questo é un attentato alla mia voglia di pasta al forno.. potrei mangiarla ogni giorno e in qualsiasi versione!
    E quell'attrezzo per far le polpettine? Scrivo subito a babbo natale!!!

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    1. Vedo che non sono l'unica a desiderare gli aggeggi più strani!!! :)))
      Babbo Natale quest'anno avrà un gran dafare! :D

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  8. Stupendo questo timballo
    Irresistibile! L'attrezzo poi é straordinario. Non vedo l' ora di trovare uno simile. Buon Anno

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    1. A chi lo dici... io sto rosicando perché ai miei e a mia sorella l'hanno regalato... e io sono "costretta" a farle a mano! :)

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  9. Si..ok... fantastico.. mitico... godurioso... ma.... DOVE SI COMPRA L'ATTREZZO????? :D

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    1. Credo nei mercatini abruzzesi... anzi lo spero! Devo contattare la suocera di mia sorella che lei, son sicura, lo sa.
      Aggiornerò il post appena saprò qualcosa :D

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2016